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| Credits: prcouture.com |
Venerdì scorso ho avuto una riunione con un'importante società che gestisce turismo, wellness e boutique di una bellissima località italiana.
Per la seconda volta, cooordinerò per loro un weekend in cui saranno protagoniste alcune blogger italiane.
Un anno fa, per la scorsa edizione dell'evento, ero alle prime armi, ma quest'anno voglio fare di meglio: avrò molto più tempo a disposizione e un'esperienza alle spalle da cui imparare.
Navigo spesso tra blog specializzati in PR, eventi e comunicazione per la moda: mi piace confrontarmi con pareri esperti e - perché no - provenienti dall'estero.
Tre giorni fa, scorrendo i post di PR Couture (del quale sono lettrice affezionata) ho trovato qualcosa che faceva al caso mio: "What 10 IFB Fashion Bloggers want You To Know about Brand Partnerships".
Qui alcune tra le blogger americane di Indipendent Fashion Bloggers hanno raccontato cosa rende efficace una partnership tra aziende e blogger.
Le risposte sono servite a ricordarmi i valori basilari di una collaborazione, che è bene tenere sempre a mente.
Mi riferisco in particolare alla genuinità: molte delle blogger intervistate hanno citato questo fattore come prerogativa. La collaborazione deve essere sincera, cioè basata sulla condivisione di valori e interessi comuni.
Ciò non si traduce, da parte di un'azienda, nello scegliere una blogger basandosi solo sulla sua larga audience, ma prima di tutto sulla condivisione di un mood e di principi.
Da parte di una blogger invece, questo comporta selezionare le proposte di partnership, scartando quelle non idonee anche se retribuite. A lungo termine ci potrà guadagnare in termini di credibilità.
Nell'intervista di PR Couture, c'è addirittura chi - come Jessie Artigue di Style & Pepper - sostiene che la migliore partnerhip è quella che avviene naturalmente, senza scambio di denaro o media coverage.
Ciò che resta un punto fermo, che si scambino soldi, copertura mediatica o vestiti, è che entrambe le parti ricavino beneficio dalla collaborazione.
La genuinità della collaborazione si tradurrà nella scelta della giusta blogger da parte di un'azienda. Stiamo oltrepassando il momento in cui l'intera categoria delle blogger rappresenta una novità e si organizzano ospitate in massa dell'una e dell'altra, purché famose e seguite.
Il loro modo di comunicare è ormai assodato e riconosciuto, presto non rappresenterà più un nuovo valore al quale un'azienda cerca di affiancarsi.
La collaborazione si fa sempre più raffinata e volta a valorizzare le singole blogger, che quindi vengono scelte per la loro personalità e contenuti. Ognuna di esse ha una storia da raccontare, uno stile, un modo di scrivere e condurre il proprio blog. Sono questi gli aspetti a cui un'azienda si affianca.
Un altro fattore importante che emerge dall'intervista di PR Couture è il confronto.
Se di partnership si tratta, ci vuole un tavolo attorno al quale sedersi e dialogare sugli obiettivi e le aspettative reciproche.
Nel caso specifico degli eventi blogger, ci sono due possibilità. Se la blogger è un'invitata e decide spontaneamente di partecipare, ovviamente il passaggio del confronto non va tenuto in considerazione. Ma se invece la sua presenza è concordata a monte e ha un ruolo strutturante nell'evento, è importante far precedere l'incontro finale da un meeting in cui si scambiano i pareri e le aspettative di entrambe le parti.
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| Credits: thesweetiestoccasion.com |
Infine, ultimo fattore emerso è la copertura mediatica. Come puntualizza Julia Denado di Fashion Pulse Daily, il modo di comunicare di una blogger è pioneristico per un brand perché basato sul live. La copertura mediatica della collaborazione deve essere live su tutti i social network ai quali è iscritta, oltre che con post giornaliero sul proprio blog.
Mi trovo molto d'accordo con questa posizione, più che con quella di Jessie Artigue (vedi sopra), per la quale in una partnership ottimale il media coverage non è necessario.
Dal momento in cui un'azienda sceglie di coinvolgere una blogger - che imposta la propria comunicazione sulla prima persona e sulla vita personale - la copertura mediatica live diventa parte integrante della collaborazione.
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| Credits: google.com.br |
Questo articolo di PR Couture per me è stato molto interessante e mi aiuterà a tenere a mente certi aspetti fondamentali nel management dell'evento che sto per avviare. Vi aggiornerò con gli sviluppi nelle varie fasi di organizzazione!



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